Salta al contenuto principale

Pasolini a Pordenonelegge 2026

Mercoledì 16 settembre 2026, ore 21:00

Pasolini. Una vita, anzi due

Pordenone | Capitol

Incontro con Ascanio Celestini. Presenta Maura Locantore

Vincenzo Cerami l’aveva capito: prendete tutta l’opera di Pasolini, dalla prima poesia infantile fino all’ultimo fotogramma di Salò, e avrete il ritratto, il disegno della storia italiana dalla fine del fascismo alla metà degli anni Settanta. Ascanio Celestini rilancia e racconta non un solo Pasolini, ma almeno due: il poeta friulano e il regista romano, l’intellettuale corsaro e l’uomo fragile, il profeta della società dei consumi e la vittima della violenza di uno dei grandi ‘misteri italiani’. Pasolini resta una presenza viva, un interlocutore necessario per chiunque voglia comprendere le contraddizioni del presente.

In collaborazione con Centro Studi Pier Paolo Pasolini Casarsa della Delizia


Venerdì 18 settembre 2026, ore 16:30

I Turcs tal Friùl di Pier Paolo Pasolini. 50 anni di storia, teatro, musica, lingua

Pordenone | Spaziozero

Incontro con Luca Giuliani

Pasolini la definisce la sua più bella opera in Friulano (1944) ma, a causa dell'uccisione del fratello Guido nell'eccidio di Porzûs, la terrà nel cassetto. Viene messa in scena nel 1976, dopo la sua morte, durante i terribili mesi del terremoto. Per la sua forza drammaturgica e per le riflessioni sempre attuali è stata nel tempo ripresa da Elio De Capitani e ora da Alessandro Serra. Il volume ricostruisce le tre regie attraverso una ricca documentazione inedita e un apparato storico-critico.

Fonte: www.pordenonelegge.it

Immagine con il logo di Pordenonelegge, il logo di "Verso Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027" e due fiori di tarassaco con la scritta "Semina chi legge"